Aprile 2021

Martedì 20 aprile 2021.
Il “Cortile” incontra… Gabriella Caramore

Per lo speciale “Le donne e il sacro” – un ciclo di conversazioni con scrittrici e scrittori che hanno pubblicato libri che indagano il concetto di Dio da un punto di vista femminile, realizzato grazie alla collaborazione della Consulta femminile del Pontificio Consiglio della Cultura – “Il Cortile Incontra” ha ospitato Gabriella Caramore, saggista e conduttrice radiofonica italiana.

Oggetto del dialogo è stato il suo ultimo libro “La parola Dio”, che nasce da venticinque anni di dialoghi, incontri, letture, riflessioni avvenute nello spazio della trasmissione di Radio3 Uomini e Profeti e che si domanda se la parola «Dio» sia oggi sfibrata, svuotata di senso oppure se sia possibile rinvenirne un significato nuovo.

Ad intervistarla Ylenia Romanazzi, membro della Consulta Giovanile del Pontificio Consiglio della Cultura.

Potete vedere l’intervista attraverso questo link: https://www.cortiledeigentili.com/il-cortile-incontra-gabriella-caramore/

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Marzo 2021

Mercoledì 3 marzo 2021.
SIA LUCE – Diretta Zoom.
Ore 21 – Parrocchia Santo Stefano – Biella

Gabriella Caramore e Maurizio Ciampa presentano il libro “Croce e Resurrezione”
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Potete partecipare attraverso questo link per l’evento Zoom:
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Non sono necessarie password.

Giovedì 18 marzo 2021, ore 18,30
L’UTOPIA DI DIO
Lech Lechà

Gabriella Caramore 

Che cosa significa pensare Dio come “utopia”? Non, banalmente, che Dio è qualcosa che nel nostro mondo non esiste e non è mai esistito, e dunque è saggio liberarsi di questa ingombrante “figura”. Piuttosto, mettere in discussione che cosa ha rappresentato l’idea di Dio nella storia dell’umanità, e in particolare nella storia d’Occidente, provare a capire di quali ambigui significati si è rivestita, che cosa rappresenta oggi per i singoli e per i popoli che cercano un riscatto dall’oppressione e dall’umiliazione. Se sia qualcosa che esiste solo “nei discorsi degli umani”, come diceva Platone della città di “utopia”, o se sia una parola che si può tradurre – anche laicamente – in quello che è stato chiamato il “principio speranza”. Rinunciando alle visioni magiche e mitologiche che nei secoli l’hanno accompagnata, e mettendo tema quelle prospettive di giustizia, libertà, verità, bellezza, conoscenza, che l’hanno fatta vivere nel tempo, fino ad oggi.

Potete partecipare rivedere questo incontro qui: 
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La password è: ILL21/UD
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Calendario dei prossimi incontri: 13 aprile Roberto Mordacci “Utopia e giustizia”; 23 aprile Salvatore Natoli, titolo da definire; 4 maggio Nadia Urbinati “La democrazia come utopia pragmatica.