Uomini e Profeti

Prossimamente

Sabato – Dialoghi

5 Maggio 2018

“Israele, oltre il muro

Con Anna Pozzi, Giorgio Bernardelli, suor Anna Maria Sgaramella, Bissan Tibi e Gal Zak, e Alganesh Fessaha

Uno sguardo al di là della politica, delle violenze, delle zone di crisi. Per scoprire come si vive con il muro in casa, come succede alle suore comboniane di Betania, ma anche come è possibile un dialogo e una collaborazione tra cristiani, musulmani ed ebrei.
Perché spesso è proprio una questione di sguardi.
Come dimostra l’esperienza del villaggio “Neve Shalom – Wahet al Salam”, in cui famiglie israeliane e palestinesi vivono insieme. O come raccontano le tante esperienze di impegno e solidarietà, che provano a rompere i muri, reali e simbolici, anche in contesti-limite come Hebron.

Con Giorgio Bernardelli, giornalista e saggista, esperto di Medio Oriente, suor Anna Maria Sgaramella, missionaria comboniana a Betania, Bissan Tibi e Gal Zak del villaggio Neve Shalom – Wahet al Salam e Alganesh Fessaha, presidente dell’ong Gandhi impegnata nel soccorso ai migranti.

Domenica – Narrazioni

6 Maggio 2018

“1618-1648: la guerra dei trent’anni. Nascita dell’Europa”

I Puntata. “La scintilla di Praga”

Con Paolo Naso, Silvana Nitti, Vincenzo Lavenia, Peter Wilson

Iniziamo oggi un ciclo di tre trasmissioni sulla Guerra dei Trent’anni  – quella serie di conflitti sanguinosi che dilaniarono l’Europa tra il 1618 e il 1648. L’occasione ci viene data dalla ricorrenza dei 400 anni dal suo inizio con la defenestrazione di Praga.
Sarà un viaggio in una storia del Seicento che ha avuto eccezionali conseguenze sul piano religioso e politico dell’Europa. Per molti aspetti, infatti, la Guerra dei Trent’anni ha disegnato la geopolitica del Continente e per secoli ha condizionato la fisionomia religiosa dei vari Stati.

Paolo Naso docente di Scienza politica all’Università “La Sapienza” di Roma , ne parla con Silvana Nitti, professore aggregato di Storia del cristianesimo e delle chiese all’Università “Federico II” di Napoli, lo storico Vincenzo Lavenia,Peter H. Wilson, storico delle guerre e autore del volume  ” Il Sacro Romano Impero – Storia di un millennio europeo” (Il Saggiatore).

“Lavorare alla radio significa lavorare con la voce. Con la parte più profonda, più intima, più nascosta della persona. La voce nasce dentro le viscere del corpo, sale in superficie, nutrendosi di aria, di desiderio, di pensiero, e poi esce fuori all’aperto, nuda, offrendosi all’attenzione dell’altro o alla sua distrazione, alla sua benevolenza o alla sua malevolenza,alla sua ricezione o al suo rifiuto. È una buona educazione all’ascolto. È anche un buon apprendistato alla cura dei pensieri, dei desideri, della relazione”.

Gabriella Caramore

12 Maggio 2018

“Un manifesto: donne per la chiesa”

Con Anna Pozzi, Paola Lazzarini, Lucetta Scaraffia, Leonardo Becchetti, Blessing Okoedion

Cosa fanno, ma soprattutto come vogliono farlo. Il Manifesto di “donne per la Chiesa”, reso noto lo scorso febbraio, ha rimesso in campo, in modo nuovo e sorprendente, alcune riflessioni a partire “dal basso” e da una modalità di incontro e confronto inedita: ovvero attraverso il metodo della revisione di vita, ma sperimentato per la prima volta in un gruppo Facebook.
Ripreso da “Donne Chiesa Mondo”, supplemento dell’Osservatorio Romano, il Manifesto è finito anche sul “New York Times”, rilanciando una riflessione sul ruolo delle donne nella Chiesa che, tuttavia, in Italia stenta ancora a farsi strada.
Insieme ad Anna Pozzi, Paola Lazzarini, sociologa e blogger, Lucetta Scaraffia, storica e direttrice di “Donne Chiesa Mondo” mensile dell’Osservatore Romano, e Blessing Okoedion, autrice del libro “Il coraggio della libertà”.

13 Maggio 2018

“1618-1648: la guerra dei trent’anni. Nascita dell’Europa”

II Puntata. “Religione e ragion di stato”

Con Paolo Naso, Luigi Alfieri, Franco Cardini, Peter Wilson

Nella seconda puntata di questo ciclo di “Narrazioni”, continuiamo il viaggio nel tempo che, a partire da domenica scorsa, ci ha riportato a 400 anni fa. Secondo alcuni studi, la Guerra dei trent’anni  avrebbe provocato 12 milioni di morti.
La scintilla di questa guerra scoppiò nel maggio del 1617 a Praga, dove le autorità locali – di fede protestante – letteralmente “defenestrarono” i messi dell’imperatore d’Asburgo che voleva cattolicizzare la Boemia.
La reazione imperiale all’atto di autodeterminazione dei boemi non si fece attendere e la rese dei conti avvenne nel 1620, in una battaglia nei pressi di Praga, ricordata come quella della Montagna bianca e a questo punto, il teatro di guerra si allarga dalla Boemia, dalla repubblica ceca di oggi, a tutta l’Europa con molti focolai di scontro tra cattolici e protestanti in un intreccio complicatissimo di strategie e di interessi non solo religiosi.
Con Paolo Naso ne parlano lo storico Franco Cardini , Luigi Alfieri docente di filosofia politica, Peter Wilson storico della guerra e autore di  “Il Sacro Romano Impero – Storia di un millennio europeo” , Il Saggiatore 2018

I nostri Autori
ed Autrici:

19 Maggio 2018

Il “futuro” al Festival Biblico di Vicenza.

“Giornata della memoria” del genocidio dei greci del Ponto.

Con Anna Pozzi, Roberto Tommasi, Roberto Mancini, Maria Tatsos

Oggi attraverseremo due dimensioni del tempo: Quella del “futuro”, che è in questi giorni, fino al 25 maggio, il leitmotiv del Festival Biblico di quest’anno nelle città del Veneto. Un tema che promette di sviscerare e di proporre una dimensione più vasta rispetto alla fretta che domina i nostri giorni.
Con mons. Roberto Tommasi, che è preside della Facoltà Teologica del Triveneto, e con il filosofo Roberto Mancini (“La scelta di accogliere”, Qiqaion).
Nella seconda parte ricorderemo che in Grecia, e nelle comunità greche nel mondo, oggi, 19 maggio, si celebra la “Giornata della memoria del genocidio dei greci del Ponto”. Ovvero uno dei tanti genocidi del XX secolo di cui restano poche tracce e pochissima memoria. Per questo oggi abbiamo invitato Maria Tatsos, giornalista e saggista, che ha scritto un libro, “La ragazza del Mar Nero”, in cui ricostruisce la tragedia dei Greci del Ponto, in Turchia, che tra il 1916 e il 1923 vennero sterminati o costretti alla fuga. Tra di loro c’erano anche i nonni di Maria, che nel libro intreccia la storia della sua famiglia con la Grande Storia di quegli anni.

20 Maggio 2018

Narrazioni – “1618-1648: la guerra dei trent’anni. Nascita dell’Europa”
Con Paolo Naso
III Puntata. “Il nuovo ordine europeo”
Con Peter Wilson, Biagio De Giovanni, Gian Enrico Rusconi

Nell’ultima puntata in cui ripercorriamo la tragedia di una lunga guerra sanguinosa, e insieme la nascita dell’Europa con la pace di Vestfalia, gli ospiti della trasmissione, guidati da Paolo Naso, da un lato ricostruiscono la complessa mappa del continente Europa nato da quella pace: tra implicazioni religiose e implicazioni politiche. Dall’altro mettono a confronto l’Europa nata da quella guerra e l’Europa nata dalla seconda guerra mondiale, fino a ragionare sul ruolo delle religioni oggi, sui nuovi pericoli che incombono oggi sui paesi europei con la crisi della democrazia e i populismi dilaganti.
Fino a interrogarsi sul ruolo dell’Isis e sul rapporto tra i diversi continenti.

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