LUGLIO – DICEMBRE 2018

//LUGLIO – DICEMBRE 2018
LUGLIO – DICEMBRE 2018 2018-07-15T14:25:58+00:00

Luglio 2018

Radio3
Martedì 17 luglio ore 21.30 circa

Radio3 Suite: Un poeta contro il mondo

Gabriella Caramore con Oreste Bossini sul poeta ungherese Endre Ady, di cui è uscita recentemente una raccolta di Poesie, per Marsilio editore, curata da Gabriella Caramore, con la traduzione di Vera Gheno.

Riccione (provincia di Rimini)
Sabato 21 luglio

Sala Africa (www.gesuredentore.it) ore 21
Limes Rimini Club con Punto Giovane di Riccione (facebook.com limesclubrimini)

Gabriella Caramore e Maurizio Ciampa: “Croce e resurrezione nel tempo del disincanto. Un percorso attraverso le immagini

Santuario di Oropa – Oropa (Biella)
25 / 31 luglio

VIVERE E’ INTERPRETARE

Dott.ssa G. CARAMORE – M° M. GUIDETTI – M° G. TESINI

Vivere consapevolmente comporta un continuo lavoro di interpretazione: occorre conoscere il contesto in cui ci si muove, occorre orientarsi, scegliere, decidere, cercare soluzioni nuove. E questo in qualunque ambito della “vita activa”: sia nell’arte dello stare al mondo, in cui è necessario continuamente ridefinire le regole della convivenza, che nell’interpretazione di un qualunque testo o di un qualunque evento quotidiano, dove ciascuno di noi è tenuto a farsi tramite di un sapere acquisito nei secoli e delle nuove esigenze che i tempi impongono.
Questo è vero tanto più oggi, quando la proliferazione dei significati può stordire con il suo rumore di fondo, e quando la libertà individuale va soppesata nei suoi rischi e nelle sue responsabilità. In due ambiti, in particolare, il ruolo dell’interpretazione risulta pregnante: in quello musicale, dove sta all’interprete ridare vita a uno spartito che si presenta senza suono, e nell’ambito delle Scritture, dove occorre rianimare significati spenti e troppo codificati.
Il corso si svolgerà su questo doppio binario, lavorando da un lato su brani di Ludwig van Beethoven, Robert Schumann, Johannes Brahms, César Franck, e dall’altro su brani delle Scritture che oggi esigono una lettura fedele e ardita al tempo stesso. Mettendo continuamente in questione – e sarà inevitabile sconfinare anche in altre modalità linguistiche – le responsabilità dell’interpretazione e le sue capacità di verità.

Settembre 2018

Torino Spiritualità , Aula Magna della Cavallerizza,
29 settembre.  ore 10

Nell’Ungheria a cavallo tra Ottocento e Novecento, in un’epoca di grande trasformazione sociale, industriale, politica e intellettuale, da un lato fiorisce un grande fervore artistico e culturale, dall’altro si addensano ombre reazionarie e oscurantiste che presto porteranno il paese ad aderire con ferocia al filonazismo dell’ammiraglio Horthy.
Solo i poeti, forse, come gli antichi profeti, riescono a dire il loro “no” alla volgare stupidità del male.
Tra tutti, Endre Ady (1878-1919) lancia il suo grido disperato, di “uomo che non vuole morire”, chiamando in causa la storia del suo paese, l’amara solitudine di un mondo contadino, l’abominio di una guerra sterminatrice (1914-18), l’infelicità dell’uomo che non sa amare, e il silenzio beffardo di un Dio che non risponde. Forse anche nell’Ungheria e nell’Europa di oggi dobbiamo metterci in ascolto delle voci ribelli che hanno cercato di salvare la “capanna di terra” dell’umanità intera.

Narrazione di Gabriella Caramore

Proiezioni di alcune letture eseguite da Zoltán Latinovits (1931-1976).

Ascolti musicali dal vivo, con la partecipazione di Ivano Battiston.

Biella, Accademia musicale Lorenzo Perosi, 30 settembre 2018

“Le religioni alla prova dei tempi: quali prospettive?”

A colloquio con Gabriella Caramore, che riflette sulla sua esperienza di 25 anni a Uomini e Profeti, Guido Dotti, monaco della Comunità di Bose, aperta al mondo e alla storia. Tra fondamentalismi, pluralismi, secolarizzazione, bisogno di sacro, spostamento degli assi del mondo: c’è ancora un posto, nel futuro, per le religioni? La crisi delle democrazie in Occidente quali ripercussioni avrà sul mondo delle fedi, e viceversa in che misura possono le esperienze spirituali, eventualmente, incidere sulla storia del nostro tempo?

Ottobre 2018

Messina, Sabirfest, cultura e cittadinanza mediterranea, 6 ottobre 2018

“Riparare l’umano”

(www.sabilfest.it)

“Le dimensioni del religioso: cura del vivente o sua cancellazione?”

Ancona, Kum! Festival, 20 ottobre 2018

www.kumfestival.it

 “Resurrezione: l’illusione di un avvenire?”.
Un dialogo tra Gabriella Caramore e il teologo valdese Fulvio Ferrario sulla resurrezione, centro e fulcro della rivelazione cristiana.
Quale lettura è possibile dare oggi dei racconti di resurrezione, uscendo da una narrazione mitologica, ma continuando a dare contenuto di realtà alla rappresentazione di una vita che vince la morte?

Firenze, 27 ottobre 2018 – Comunità dell’Isolotto

“1968-2018: Eppure il vento soffia ancora”

“Ripensare il religioso cinquant’anni dopo”

Novembre 2018

Parma, 8 novembre 2018, Palazzo del governatore
In occasione del conferimento a don Luigi Ciotti della Laurea honoris causa.

 “Possono le religioni confrontarsi oggi con i linguaggi della contemporaneità? Il dialogo tra le religioni può uscire da un ruolo convenzionale e e diventare processo vitale nella attuale società multiculturale?”
Gabriella Caramore in dialogo con il prof. Giancarlo Anello

Pietrasanta, 17 novembre 2018
Sophia, La Filosofia in Festa

 “Interpretazione: un fatto di coscienza?”

Dicembre 2018

Genova, Palazzo Ducale, Centro Antonio Balletto, 5-6 dicembre 2018

“Leggere le Scritture: come e perché”
Con Gabriella Caramore

Viviamo in momento di trasformazione radicale degli assetti del mondo e delle nostre vite. Fatichiamo a trovare punti fermi su cui poggiare le nostre scelte. Proprio per questo, se vogliamo dare un nuovo senso allo stare al mondo, siamo tenuti a elaborare pensieri nuovi, parole nuove, e a riattivare l’antico lavoro dell’interpretazione. Anche riguardo ai testi sacri. Anche le antiche Scritture sembrano non dare risposte adeguate alle nostre domande, sembrano mute e cieche di fronte alle nostre angosce.  L’unica via è provare a capirne la storia, l’ispirazione, il linguaggio; capire che cosa ci hanno voluto dire e che cosa possono ancora dirci. Solo così, forse, potremo renderli materia viva nelle nostre mani, “luce per i nostri passi”.

Mercoledì 5 dicembre ore 10-12
Mercoledì 5 dicembre ore 16-18
Giovedì 6 dicembre ore 10-12

Genova 6 dicembre Palazzo Ducale ore 18

“Interrogare i simboli cristiani nel tempo del disincanto. Croce e resurrezione attraverso le immagini”
Con Gabriella Caramore e Maurizio Ciampa.

Proiezioni di raffigurazioni pittoriche.